Il Teatro Vegetale che Giuseppe Penone ha realizzato in Val Sarmento, Noepoli (PZ). Foto di Aldo Colella
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2 risposte a “Teatro Vegetale – Giuseppe Penone”
Manca tutto, purtroppo. L’acca muta al verbo avere; la preposizione “in” invece di “a” davanti a Val Sarmento; la dicitura esatta del Comune: Noepoli non Neopoli, e, soprattutto l’opera di Penone, incompiuta perchè bloccata in seguito a denuncia.
grazie per il commento e mi scuso per gli errori di ortografia di cui tutti i blog purtroppo sono pieni e spesso anche noi non risciuamo a fare una corretta revisione.
Tuttavia il tuo tono sarcastico non credo sia formativo per il resto dei nostri lettori. Potato Pie Bad Business è una piattaforma qualitativamente molto alta, aperta al dialogo e al confronto. Se hai voglia di aggiungere informazioni o note in merito al mio articolo te ne sono grata, a patto che queste possano essere di utilità comune a noi editors e a voi lettori.
Ancora oggi ho letto sul Domenicale del Sole24Ore che Arte Pollino viene considerato un esempio positivo in Italia di come la cultura sia in grado di generare profitto e quindi di “fatturare”, portando ricchezza anche e soprattutto a livello locale-territoriale. Bene, io non credo che questo sia l’esempio giusto e mi sembra di averlo ribadito chiaramente in questo articolo così come in altri post della mia sezione (estetica).
Grazie in ogni caso delle segnalazioni per gli errori, che abbiamo provveduto a correggere.
Manca tutto, purtroppo. L’acca muta al verbo avere; la preposizione “in” invece di “a” davanti a Val Sarmento; la dicitura esatta del Comune: Noepoli non Neopoli, e, soprattutto l’opera di Penone, incompiuta perchè bloccata in seguito a denuncia.
Gentile Ciommo.
grazie per il commento e mi scuso per gli errori di ortografia di cui tutti i blog purtroppo sono pieni e spesso anche noi non risciuamo a fare una corretta revisione.
Tuttavia il tuo tono sarcastico non credo sia formativo per il resto dei nostri lettori. Potato Pie Bad Business è una piattaforma qualitativamente molto alta, aperta al dialogo e al confronto. Se hai voglia di aggiungere informazioni o note in merito al mio articolo te ne sono grata, a patto che queste possano essere di utilità comune a noi editors e a voi lettori.
Ancora oggi ho letto sul Domenicale del Sole24Ore che Arte Pollino viene considerato un esempio positivo in Italia di come la cultura sia in grado di generare profitto e quindi di “fatturare”, portando ricchezza anche e soprattutto a livello locale-territoriale. Bene, io non credo che questo sia l’esempio giusto e mi sembra di averlo ribadito chiaramente in questo articolo così come in altri post della mia sezione (estetica).
Grazie in ogni caso delle segnalazioni per gli errori, che abbiamo provveduto a correggere.